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Menopausa: che cos'è
capire per capirsi
La menopausa è un traguardo della vita che fino ad un secolo
fa solo un modesta percentuale delle donne potevano pensare di raggiungere,
e si trattava solo di arrivare a compiere più o meno i 50
anni ! per fortuna le cose sono cambiate, lo stile di vita, l'alimentazione,
le migliori cure mediche e lo sviluppo della medicina in generale,
hanno permesso che la vita della donna che si affaccia al 3°
millennio sia, in media, assai lunga e che arrivi anche oltre gli
82-83 anni.
Con una aspettativa di vita così lunga sono molti i problemi
che, in linea teorica, si possono presentare e molti si concentrano
proprio nella fascia compresa tra i 50 e gli 80 anni. Si intuisce
bene che è proprio l'insorgenza della menopausa quindi che
predispone a qualche problema.
Il termine menopausa sta ad indicare la cessazione della funzione
ciclica (cioè mensile) dell'ovaio per cui non si ha più
l'ovulazione e quindi neanche la mestruazione. Va detto che la menopausa
non insorge dalla sera alla mattina e che alla cessazione delle
mestruazioni si arriva per gradi, certe volte in poco tempo (qualche
mese) certe volte in molto tempo (anche anni). Questa fase di "inter-regno"
tra essere normalmente mestruate ed in menopausa si realizza tra
i 47 ed i 52 anni e viene comunemente indicata come perimenopausa.
E' una fase delicata della vita della donna, molte cose cambiano
nella sua biologia e molte organi, primo tra questi il cervello
ed il sistema nervoso centrale, percepiscono in modo crescente queste
modificazioni. Il tono dell'umore comincia a cambiare, si può
sentirsi malinconici, depressi, giù di morale per cose futili,
avere crisi di pianto, e spesso con sensazioni di caldo intenso,
fino alla sudorazione profusa che inizia alla base del collo, sale
alla testa e scende per tutto il corpo, insomma la famosa e temuta
vampata. Non mancano le tachicardie e sensazioni di mancanza d'aria.
L'insieme di questi sintomi sono anche detti climaterici. Anche
altri sistemi dell'organismo possono risentire della menopausa,
ma con una certa lentezza, col tempo, e sono il sistema cardiovascolare,
quello osteo-articolare, quello metabolico.
Così tanti cambiamenti a che cosa sono dovuti ? sembra incredibile
ma sono dovuti al venire meno della funzione di sintesi ormonali
da parte dell'ovaio. Di fatto la insorgenza della fase di perimenopausa
vede lentamente una crescente difficoltà dell'ovaio a funzionare
perchè dopo tanti anni di lavoro ha quasi del tutto esaurito
i follicoli ovarici che aveva avuto in dotazione al momento dello
sviluppo embrionale. Tali follicoli sono stati esauriti in circa
40 anni di lavoro (dal menarca alla perimenopausa). Senza follicoli
l'ovaio non è più in grado di produrre in modo adeguato
gli estrogeni ed il progesterone, i due ormoni femminili per eccellenza,
e senza di questi l'organismo femminile subisce delle sostanziali
modificazioni funzionali, tutte atte a fare pesare in modo chiaro
alla donna che la funzione ovarica si sta esaurendo o si è
già esaurita.
Uno dei quesiti classici che le donne si pongono è: ma
quanto dura la perimenopausa e poi quanto dura la menopausa ?
La risposta è semplice: la perimenopausa è un momento
di transizione, di passaggio, dalla fase di fertilità e perfetta
funzione ovarica a quella di cessazione della funzione dell'ovaio.
Può durare poco, di solito da 6 mesi a 2 anni. Si caratterizza
perchè a cicli mestruali presenti ma già irregolari
per durata, intervallo di frequenza ed intensità di mestruazione,
si accompagnano sintomi climaterici (vampate, sudorazioni, tachicardia,
insonnia, disturbi del tono dell'umore).
La menopausa, invece, scatta al momento in cui perseverando (talvolta
peggiorando) i disturbi e sintomi della perimenopausa, le mestruazioni
sono scomparse da almeno 12 mesi di fila. E' questo un intervallo
di tempo definito come ottimale per poter dire che la perimenopausa
è finita e si è ormai entrati di fatto in menopausa.
I sintomi climaterici possono farsi sentire ancora per degli anni
e quel che è più grave è che l'organismo comincia
a risentire degli effetti della mancanza degli estrogeni: il sistema
cardiovascolare, osteoraticolare e metabolico iniziano a fare capricci,
e possono comparire alterazioni della pressione arteriosa, osteoporosi
e dolori articolari, e tendenza all'aumento di peso corporeo. Ma
quanto dura questa fase di menopausa ? è lunga, molto lunga,
praticamente tutta la vita ! infatti la menopausa accompagna la
donna dalla sua insorgenza (attorno ai 50-52 anni) fino alla fine
della vita. Un periodo che, se si riflette bene, copre circa 30-35
anni, e cioè almeno 1/3 della vita !
Ecco perchè la menopausa non va sottovalutata, ci sono
donne fortunate a non avere grossi sintomi ma a tutte si realizza
la mancanza della funzione di sintesi ormonali dell'ovaio e quindi,
in tutte, l'organismo soffre della mancanza di questi ormoni e può,
nel tempo, subire dei danni anche gravi su organi, apparati o sistemi.
Ecco perchè non ci si deve trascurare e il controllo dal
proprio ginecologo è un momento importante per il mantenimento
del proprio benessere e della buona salute per tutta la vita.
In fondo se è vero che l'uomo (e anche la donna!) è
sempre più equiparabile in questo 3° millennio ad una
macchina ... è allora bene pensare di fare un tagliando ...
almeno una volta l'anno dal ginecologo !
Prof. Alessandro D. Genazzani
Clinica Ostetrica Ginecologica
Università di Modena e Reggio Emilia
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