|
Il parere della SIM a seguito del Comunicato dell'EMEA
Secondo quanto pubblicato nel “Public Statement” dell’EMEA,
del 3 dicembre 2003, la TOS “non deve più essere considerata
quale terapia di prima scelta nella prevenzione dell’osteoporosi”.
A seguito di tale dichiarazione verranno modificati i contenuti
dei foglietti illustrativi dei medicinali attualmente autorizzati
per la TOS e sono state già diramate le note informative
per i medici e le pazienti.
La SIM, al pari della IMS e di altre Società Scientifiche
Europee, nel ribadire le critiche già espresse su quanto
pubblicato sia nel Women’s Health Initiative che nel Million
Women Study, i cui risultati non possono in alcun modo essere estrapolati
per la popolazione nella postmenopausa iniziale, tiene a sottolineare
quanto sia scientificamente provato che la TOS è in grado
di ridurre in modo significativo le fratture su base osteoporotica
sia delle vertebre che del femore.
Resta valido pertanto il ricorso alla TOS quando, in presenza
di sintomi climaterici e in assenza di controindicazioni assolute,
si voglia evitare l’instaurarsi o il peggioramento di una
condizione osteopenica od osteoporotica oppure quando sussistano
controindicazioni all’uso di farmaci osteotrofici.
Prof. Secondo Guaschino
Presidente Società Italiana per la Menopausa (SIM)
|